
Il migliaccio si presenta con una crosta dorata e leggermente croccante che cela un cuore morbidissimo e compatto. Al taglio, emana un profumo intenso di scorza d'agrume e vaniglia, con note di latte cotto. La consistenza è vellutata e cremosa, simile a un budino denso, mentre il sapore è un perfetto equilibrio tra la dolcezza delicata dello zucchero, l'aromaticità del limone e la ricchezza della ricotta. Il finale è persistente e avvolgente, con un retrogusto di cannella che invita a un'altra forchettata.
Conservare il migliaccio in frigorifero, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 3-4 giorni. Si può anche congelare, previa porzionatura, per fino a un mese. Prima di servirlo, lasciarlo a temperatura ambiente per circa 30 minuti per riacquistare la giusta morbidezza, oppure riscaldarlo leggermente in forno a 150°C per 5-10 minuti per esaltarne nuovamente la crosta.
1) Per una consistenza impeccabile, cuocere il migliaccio a bagnomaria in forno: questo garantisce una cottura uniforme e previene la formazione di crepe sulla superficie. 2) Aggiungere un cucchiaio di liquore all'arancia o di rum all'impasto per esaltare l'aroma degli agrumi e rendere il dolce più fragrante.

Prendi l'arancia e grattugia finemente solo la scorza, senza la parte bianca che è amara. Tieni da parte. Se hai una bacca di vaniglia, aprila e gratta i semini, altrimenti usa l'estratto che hai. Questi profumi sono l'anima del tuo migliaccio!
Metti nel boccale il latte, l'acqua, lo zucchero (250g) e il sale. Accendi a velocità 1, temperatura 100 gradi, e lascia scaldare per 5 minuti finché non bolle dolcemente. Poi, con la macchina sempre in funzione a velocità 1, aggiungi a pioggia il semolino attraverso il foro del coperchio. Cuoci per altri 10 minuti a 100 gradi, velocità 2, mescolando come una nenia, finché non diventa una crema densa che si stacca dalle pareti.
Spegni e versa la crema di semolino in una ciotola capiente. Aggiungi il burro a pezzetti e mescola bene finché non si scioglie tutto. Lascia raffreddare per almeno 20 minuti, deve essere tiepida come una carezza, non bollente, altrimenti le uova si cuoceranno.
Pulisci il boccale. Metti dentro le uova e la ricotta vaccina. Usa la farfalla e monta a velocità 4 per 2 minuti, finché non diventa un composto bello spumoso e senza grumi. Senti come diventa leggero!
Aggiungi al composto di uova la crema di semolino raffreddata, la scorza d'arancia grattugiata e la vaniglia. Mescola con la pala a velocità 3 per 3 minuti, finché non ottieni un impasto liscio, vellutato e omogeneo. Assaggia un ditino (solo un ditino!) per sentire se il dolce va bene.
Prendi una teglia da forno tonda di 24 cm, imburrala bene e cospargila di zucchero semolato, come se fosse una prima nevicata. Versa dentro il composto e livella la superficie con un cucchiaio bagnato.
Scalda il forno a 180 gradi. Metti la teglia dentro una teglia più grande e versa acqua calda nella teglia esterna fino a metà altezza. Inforna per 50 minuti. Il migliaccio deve essere quasi tutto compatto, ma ancora un po' tremolino al centro.
Tira fuori il migliaccio dal bagnomaria, spennella la superficie con un po' di burro fuso e spolvera con zucchero e un pizzico di cannella. Metti di nuovo in forno, sempre a 180 gradi, ma senza bagnomaria, per altri 15-20 minuti finché non diventa bello dorato e profuma di casa.
Sforna e lascia raffreddare completamente nella teglia, almeno 3 ore o meglio tutta la notte. Il migliaccio deve riposare e rassodarsi, così al taglio sarà perfetto, con la crosta croccante e il cuore cremoso.