
Questi biscotti al vino sono un'antica delizia contadina che incanta tutti i sensi. All'occhio si presentano con una doratura ambrata e una generosa spolverata di zucchero cristallino che brilla come ghiaccio al sole. Al tatto hanno una superficie leggermente rugosa che cela un'interno friabile ma non secco. Il profumo è un inebriante bouquet dove le note terrose del vino rosso si sposano con il carattere pungente e aromatico dei semi di anice tostati, creando un'essenza calda e invitante. In bocca, il primo morso regala un piacevole scrocchiare seguito da una scioglievolezza morbida, con il sapore del vino che si evolve lentamente, lasciando un retrogusto leggermente speziato e una dolcezza non invadente. Sono l'ideale da inzuppare in un vino liquoroso o in un caffè ristretto, completando un'esperienza di sapori autentici e rustici.
Per mantenere intatta la loro fragranza e consistenza, conservare i biscotti in un contenitore di latta o in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. In queste condizioni, si conservano perfettamente per 2-3 settimane. Per una conservazione più prolungata (fino a 2 mesi), è possibile riporli in un sacchetto per alimenti ben chiuso e conservarli in freezer. Al momento del consumo, lasciarli a temperatura ambiente per circa 30 minuti o passarli per pochi secondi in forno caldo per riacquistare la fragranza originale. Evitare di conservarli insieme ad alimenti fortemente aromatici per non alterarne il sapore.
1. Per un aroma più intenso e autentico, tostate leggermente i semi di anice in una padellina antiaderente per 1-2 minuti prima di unirli all'impasto. Questo passaggio libera gli oli essenziali e ne esalta il carattere. 2. Per biscotti dalla consistenza perfettamente friabile e non troppo duri, utilizzate un vino rosso corposo e strutturato (come un Sangiovese o un Primitivo) e lasciate riposare l'impasto coperto da un canovaccio per 30 minuti prima di formare i biscotti. Questo permette alla farina di idratarsi completamente e al glutine di rilassarsi.

Metti i semi di anice nella ciotola del robot. Cuocili a fuoco medio per 3-4 minuti, finché non sprigionano un profumo intenso e caldo. Devono diventare leggermente dorati, ma attenta che non brucino, altrimenti diventano amari.
Ora trita i semi di anice tostati per qualche secondo, finché non diventano quasi in polvere. Questo farà sprigionare ancora più aroma nell'impasto.
Aggiungi nella ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Mescola per un minuto, come se stessi dando un abbraccio agli ingredienti secchi, finché non si saranno conosciuti tutti bene.
Versa l'olio e il vino rosso. L'impasto inizierà a prendere vita. Lascia che si amalgami per 2-3 minuti, finché non otterrai una bella palla morbida e liscia. Se sembra troppo asciutto, aggiungi un goccio di vino in più, con amore.
Prendi l'impasto dalla ciotola, formane una palla e avvolgila nella pellicola. Lasciala riposare in frigo per almeno un'ora. Questo riposo è importante, come un bel sonnellino, per far amalgamare i sapori e rendere l'impasto più facile da lavorare.
Stendi l'impasto su una spianatoia infarinata, fino a uno spessore di circa mezzo dito. Con un coltello o una rotella taglia-pasta, ricava dei rombi o dei rettangoli, come faceva la nonna. Disponili su una teglia foderata con carta forno, lasciando un po' di spazio tra uno e l'altro.
Inforna i biscotti a 180 gradi per circa 20-25 minuti. Devono diventare di un bel color ambrato, dorati e profumati. Tienili d'occhio verso la fine, perché ogni forno ha il suo carattere.
Appena sfornati, mentre sono ancora caldi, spolverali generosamente con zucchero cristallino. Vedrai come brilleranno come ghiaccio al sole. Lasciali raffreddare completamente su una gratella.