
Un risotto che conquista con il suo contrasto cromatico: il viola intenso del radicchio trevisano si fonde con il rosa dorato della pancetta croccante, creando un piatto elegante. Al primo cucchiaio, la cremosità avvolgente del riso Carnaroli si sposa con l'amaro gentile del radicchio, bilanciato dalla sapidità della pancetta e dalla nota lattea del Parmigiano Reggiano. Il finale è una sorpresa di croccantezza e un retrogusto leggermente nocciolato.
Consumare immediatamente per godere appieno della cremosità. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per max 1 giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo aggiungendo un goccio di brodo o acqua per riportare il risotto alla giusta consistenza. Non congelare, poiché il radicchio tende a rilasciare troppa acqua durante lo scongelamento, alterando la texture.
Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino: questo passaggio (mantecatura a crudo) sigilla gli amidi superficiali, garantendo una cremosità perfetta e un riso più al dente. A fine cottura, spegnere il fuoco e mantecare con una noce di burro freddo e il Parmigiano, coprire e lasciar riposare 2 minuti: il riso assorbirà gli ultimi liquidi e il burro freddo legherà il tutto in una crema vellutata.

Tesoro, metti il brodo vegetale in un pentolino e tienilo sul fuoco basso, deve essere sempre caldo come una bella tisana. Questo è il segreto per un risotto cremoso.
Ora, nella ciotola del robot, metti lo scalogno sbucciato. Usa la lama e trita finemente, finché non diventa quasi una polvere profumata. Basta qualche colpo secco.
Aggiungi l'olio e accendi il riscaldamento. Lascia che lo scalogno si ammorbidisca e profumi, mescolando con la pala. Deve diventare traslucido, senza prendere colore, come un velo.
Butta dentro la pancetta tagliata a cubetti. Lasciala rosolare un po', finché non diventa croccante e il suo grasso si scioglie. Che profumo che fa, tesoro!
Versa il riso Carnaroli nella ciotola. Mescola bene con la pala, fallo tostare per un minuto nel grasso della pancetta. Vedrai i chicchi diventare perlacei e sentirai un profumo di nocciola.
Ora sfuma con il vino bianco. Versalo tutto in una volta e lascia che l'alcol evapori. Mescola finché il profumo pungente non se ne va, lasciando solo l'aroma.
Aggiungi il primo mestolo di brodo caldo, abbassa un po' la temperatura. Lascia che il riso lo assorba, mescolando con amore. Quando il brodo è quasi asciutto, aggiungine un altro mestolo. Ripeti così.
A metà cottura (dopo circa 10 minuti), aggiungi il radicchio tagliato a listarelle. Mescola bene, vedrai il viola intenso fondersi con il riso. Continua ad aggiungere brodo come prima.
Prosegui la cottura aggiungendo brodo, finché il riso non è al dente e il composto è cremoso. Ci vorranno altri 8-10 minuti. Assaggia, tesoro, il riso deve essere morbido fuori e con una piccola anima croccante dentro.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi una generosa manciata di Parmigiano grattugiato, il timo tritato, una macinata di pepe e un pizzico di sale se serve. Mescola vigorosamente per creare una crema setosa. Servi subito nei piatti caldi, guarnendo con altra pancetta croccante se ti avanza. Mangialo subito, che è una carezza!