
Questi falafel di ceci sono una delizia croccante fuori e morbidamente speziata dentro. Il profumo intenso del cumino e del coriandolo si sposa con le note fresche del prezzemolo, mentre la crosta dorata e croccante racchiude un cuore tenero e saporito. Serviti caldi, offrono un contrasto di consistenze irresistibile e un'esplosione di sapori mediorientali che ricorda i mercati di strada.
I falafel cotti possono essere conservati in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Per mantenerli croccanti, riscaldarli in forno a 180°C per 5-7 minuti invece che nel microonde. L'impasto crudo può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 24 ore prima di friggere, oppure congelato in porzioni su una teglia e poi trasferito in un sacchetto per freezer, dove si conserva fino a 3 mesi.
1. Per una consistenza perfetta e per evitare che i falafel si sfaldino in cottura, asciugate bene i ceci cotti o in scatola con carta assorbente e frullateli solo fino a ottenere una consistenza granulosa, non una purea liscia. 2. Lasciate riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti prima di formare le polpettine: questo permette ai sapori di amalgamarsi e all'impasto di compattarsi, risultando più facile da lavorare.

Metti i ceci secchi in una ciotola capiente, coprili con abbondante acqua fredda e lasciali in ammollo per almeno 12 ore, meglio se tutta la notte. Vedrai che raddoppieranno di volume. Poi scolali bene e asciugali con un canovaccio pulito, devono essere ben asciutti per il passo successivo.
Metti nel boccale i ceci ben scolati e asciutti. Usa la lama e trita per qualche secondo, a scatti, finché i ceci non saranno sminuzzati grossolanamente. Non devono diventare farina, devono restare granulosi, come una sabbia grossolana. Svuota il boccale in una ciotola e tienili da parte.
Nel boccale pulito, metti la cipolla tagliata a pezzi, l'aglio sbucciato e il prezzemolo lavato e asciugato. Tritali finemente con la lama, finché non otterrai un trito aromatico e profumato. Fermati prima che diventi una purea, vogliamo che si senta la freschezza.
Ora rimetti nel boccale i ceci tritati. Aggiungi il cumino, il sale e il pepe. Usa la pala per amalgamare tutto insieme, a bassa velocità. L'obiettivo è che le spezie si distribuiscano uniformemente e il composto inizi a legarsi, ma rimanga granuloso e asciutto. Se sembra troppo secco e non si compatta, puoi aggiungere un goccio d'acqua, ma poco alla volta.
Trasferisci il composto in una ciotola, copri con la pellicola e metti in frigorifero per almeno un'ora. Questo riposo è magico: raffredda l'impasto, i sapori si sposano e diventerà molto più facile da modellare senza che si appiccichi alle mani.
Con le mani leggermente inumidite, prendi un po' di composto e formate delle palline delle dimensioni di una noce, oppure dei dischetti schiacciandoli leggermente. Premi bene tra i palmi delle mani in modo che siano compatti, così non si sfalderanno in cottura. Disponili su un vassoio.
In una padella capiente, scalda abbondante olio di semi. Deve essere ben caldo ma non fumante. Per provare, butta dentro un pezzettino di impasto: se sfrigola subito e sale a galla, l'olio è pronto. Friggi i falafel pochi alla volta, senza affollare la padella, girandoli con una schiumarola finché non saranno dorati e croccanti su tutti i lati. Ci vorranno circa 3-4 minuti per lato.
Scola i falafel dorati con la schiumarola e mettili su un piatto foderato con carta assorbente, così perderanno l'olio in eccesso. Servili subito, caldi e croccanti, con una salsa di yogurt all'aglio o con dell'hummus. Sentirai che festa in bocca!