
I mondeghili sono polpette milanesi che conquistano con un esterno dorato e croccante, frutto di una frittura nel burro che sprigiona un aroma ricco e invitante. All'interno, la carne rimane incredibilmente tenera e succosa, con un sapore rustico e profondo, arricchito dalle note aromatiche del prezzemolo e della scorza di limone. Serviti caldi, offrono un contrasto di consistenze e un gusto avvolgente che ricorda la tradizione casalinga lombarda.
I mondeghili cotti possono essere conservati in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Per mantenerne la croccantezza, si consiglia di riscaldarli in forno a 180°C per pochi minuti. È possibile anche congelarli, già cotti, disposti su una teglia e poi trasferiti in un sacchetto per freezer: si conservano fino a 2 mesi. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno.
1. Per una consistenza ottimale, lasciare riposare l'impasto delle polpette in frigorifero per almeno 30 minuti prima di formarle: questo aiuta a compattarle e a prevenire che si rompano durante la frittura. 2. Usate burro chiarificato per friggere, poiché ha un punto di fumo più alto e non brucia facilmente, garantendo una doratura uniforme senza retrogusto amaro.

Metti nel boccale la carota, la cipolla e il sedano tagliati a pezzi. Tritali finemente con la lama, finché non diventano un trito profumato e uniforme, come se preparassi un soffritto per un grande ragù. Ci vorranno pochi secondi.
Ora unisci al trito la carne di manzo e la mortadella a pezzetti. Aziona di nuovo la lama per qualche secondo, finché il tutto non sarà ben sminuzzato ma non ridotto a una poltiglia. Vogliamo che si senta ancora la consistenza della carne, tesoro.
In una ciotolina a parte, metti la mollica di pane e bagnala con tutto il latte. Lasciala in ammollo per un minuto, poi strizzala bene con le mani per togliere il latte in eccesso. È un passaggio importante per la morbidezza.
Versa nel boccale con la carne il pane strizzato, il Grana Padano grattugiato, l'uovo, la scorza grattugiata del limone, il prezzemolo tritato, la noce moscata, il sale e il pepe. Ora è il momento di unire tutto con amore.
Monta la pala. Aziona il robot a velocità lenta, come se suonassi un valzer, per amalgamare tutti gli ingredienti. Fallo solo per un minuto, il tempo che il composto diventi bello omogeneo, sodo e profumato di limone e spezie.
Trasferisci il composto in una ciotola. Con le mani leggermente inumidite, forma delle belle polpette tonde, della dimensione di una noce. Mettile su un vassoio. Questo è il tuo momento creativo, dà loro la forma con cura.
Prendi ogni polpetta e passala nel pangrattato, premendo delicatamente per farlo aderire bene su tutta la superficie. Devono essere ben impanate, come se le vestissi con un cappottino dorato. Rimettile sul vassoio.
In una larga padella antiaderente, sciogli il burro a fuoco medio. Aspetta che sia tutto fuso e inizi a fare un leggero friggiolio, ma attenta che non scurisca. Deve essere caldo e profumato.
Adagia delicatamente le polpette nella padella con il burro caldo. Lasciale cuocere per 4-5 minuti per lato, girandole con una paletta, finché non saranno dorate e croccanti fuori. L'aroma che sentirai è la vera Milano che ti abbraccia.
Scola le polpette su un piatto foderato con carta assorbente per togliere l'eccesso di burro. Servile subito, caldissime, con il loro interno tenero e succoso che aspetta solo di essere assaggiato. Buon appetito, amore mio!