
Una frittata dorata e profumata, con una crosta croccante che racchiude un cuore morbido e cremoso. Le patate, cotte al forno fino a diventare tenere all'interno e leggermente croccanti all'esterno, si sposano perfettamente con le uova, creando un piatto rustico e invitante. Il profumo di rosmarino fresco e pepe nero appena macinato si diffonde in cucina, anticipando il gusto ricco e saporito di ogni fetta.
Conservare in frigorifero per un massimo di 2 giorni, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Per mantenerla croccante, riscaldarla in forno a 180°C per 5-7 minuti invece che nel microonde. Può essere congelata dopo la cottura: tagliarla a fette, separarle con carta forno e riporle in un sacchetto per freezer; scongelare in frigorifero e riscaldare in forno.
1. Per una frittata più soffice, montare leggermente i bianchi d'uovo prima di unirli ai tuorli e alle patate. 2. Aggiungere un cucchiaio di ricotta o parmigiano grattugiato all'impasto per renderlo più cremoso e saporito.

Sbuccia le patate con amore, come se le stessi vestendo per una festa. Tagliale a cubetti non troppo piccoli, così manterranno la loro personalità nella frittata.
Metti le patate nel cestello a vapore. Cuocile per 15 minuti a vapore, finché non diventano tenere quando le infili con una forchetta, ma ancora sode. Devono essere come un abbraccio morbido ma non sfatto.
Nella ciotola, rompi le uova con delicatezza, come se aprissi piccoli tesori. Aggiungi il Grana Padano grattugiato, il sale, il pepe nero appena macinato (che profuma di bosco) e l'origano. Monta tutto insieme con la farfalla finché non si amalgama bene, come un cielo nuvoloso che si unisce.
Aggiungi le patate cotte al composto di uova. Mescola delicatamente con la pala, a bassa velocità, come se stessi accarezzando un gattino. Le patate devono ricoprirsi d'uovo ma non rompersi, devono restare intere per dare quella rusticità che piace tanto.
Prendi una teglia da forno e ungetela bene con olio, come se la stessi massaggiando. Spargi un velo di pangrattato sul fondo, così creerai quella crosticina croccante che fa la differenza.
Versa il composto nella teglia preparata. Livellalo con un cucchiaio, ma non schiacciarlo troppo. Lascia che sia naturale, un po' rustico, come una collina morbida.
Inforna a 200 gradi per 25-30 minuti, finché la superficie non diventa dorata e profumata, e i bordi si staccano leggermente dalla teglia. La frittata deve essere soda al tatto ma ancora morbida dentro, come un cuscino caldo.
Togli dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di tagliarla. Così si assesta e non si rompe. Servila calda, tagliata a fette spesse, con un altro giro di pepe nero se piace. Vedrai, sarà così buona che ti chiederanno il bis!