
I polipetti affogati si presentano con una salsa vellutata di pomodoro che avvolge teneri bocconcini di polpo, dal colore rosso rubino intenso. Al naso sprigionano un profumo marino delicato, arricchito dalle note agrumate del limone e dal calore del peperoncino. In bocca, la consistenza è un perfetto equilibrio: i polipetti risultano morbidi ma non sfatti, mentre la salsa, densa e setosa, lascia un retrogusto leggermente piccante e fresco allo stesso tempo. Il piatto evoca immediatamente l'atmosfera dei vicoli di Napoli.
I polipetti affogati si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2-3 giorni. Per congelarli, attendere che si raffreddino completamente, riporli in sacchetti per alimenti eliminando l'aria e consumarli entro un mese. Scongelare lentamente in frigorifero prima di riscaldarli a fuoco basso, eventualmente aggiungendo un goccio d'acqua o brodo per ammorbidire nuovamente la salsa.
1) Per polipetti più teneri, cuocili a fuoco bassissimo e prolungato (circa 40-50 minuti) nella salsa, con il coperchio, mescolando di rado. 2) Per esaltare il sapore di mare, aggiungi un mestolo dell'acqua di cottura dei polipetti (se li hai lessati prima) alla salsa di pomodoro.

Metti nel boccale l'aglio sbucciato e un bel ciuffo di prezzemolo lavato e asciugato. Aziona per pochi secondi finché non diventa un trito fine e profumato, come la rugiada del mattino.
Aggiungi l'olio nel boccale. Cuoci per un paio di minuti, finché l'aglio non profuma e diventa dorato, ma attenta che non bruci, tesoro.
Nel frattempo, lava bene i polipetti sotto l'acqua corrente. Tagliali in bocconcini non troppo piccoli, così restano teneri ma non si sfanno. Asciugali con cura con un canovaccio.
Aggiungi i polipetti nel boccale. Aumenta la temperatura e cuoci per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto con la pala, finché non cambiano colore e si rosolano leggermente.
Versa il vino bianco. Lascia evaporare l'alcol per un paio di minuti, finché non senti quel profumo buono che si leva dal boccale.
Inserisci i pomodori pelati, spezzettandoli con le mani se sono interi. Regola di sale e pepe, e se ti piace, un pizzico di peperoncino. Mescola delicatamente.
Abbassa la temperatura e cuoci per 30-40 minuti, con il coperchio leggermente aperto. La salsa deve restare vellutata, non troppo asciutta. I polipetti devono diventare teneri, ma ancora con un po' di corpo.
Spegni il robot e lascia riposare i polpetti in umido per almeno 15 minuti, coperti. Così tutti i sapori si sposano come in una bella famiglia.
Prima di portare in tavola, spolvera con altro prezzemolo fresco tritato. Servi ben caldi, magari con una fetta di pane per fare la scarpetta in quella salsa rubino, proprio come a Napoli.