
Un piatto che evoca i profumi della cucina italiana: spaghetti di semola di grano duro avvolti in un sugo di pomodoro San Marzano dolce e intenso, accompagnati da polpette di carne mista morbidissime, aromatizzate con prezzemolo fresco e pecorino. La superficie brilla leggermente con un filo d'olio extravergine a crudo, mentre il profumo di basilico fresco si sposa con le note tostate della pangrattato dorato.
Conservare spaghetti e polpette separatamente in contenitori ermetici in frigorifero per massimo 2 giorni. Il sugo può essere congelato per 1 mese. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio d'acqua per ridare cremosità al sugo.
Per polpette più morbide, aggiungere un cucchiaio di latte alla carne prima di formarle Scolare gli spaghetti 2 minuti prima della cottura indicata e finirli di cuocere nel sugo per assorbire meglio i sapori

Metti il pane raffermo nel boccale. Frulla finché diventa una bella panatura fine e omogenea, come la sabbia del mare. Poi metti da parte in una ciotolina.
Metti il prezzemolo nel boccale. Dagli qualche colpo secco per tritarlo finemente, ma non ridurlo in poltiglia, deve profumare. Poi mettilo da parte.
Ora, nel boccale, metti la carne macinata, la salsiccia spellata, il pangrattato che hai fatto, il parmigiano grattugiato, l'uovo, il prezzemolo tritato, l'origano, una grattatina di noce moscata, il sale e il pepe. Usa la pala per amalgamare tutto insieme, delicatamente, come se suonassi il piano. Basta che si unisca bene, non lavorarlo troppo o le polpette diventeranno dure.
Trasferisci il composto in una ciotola. Con le mani leggermente unte d'olio, forma delle belle polpette tonde, della dimensione di una noce. Mettile su un piatto. Questo è un lavoro d'amore, fallo con calma.
Pulisci il boccale. Metti l'olio, i pomodori San Marzano (se sono pelati interi, spezzettali un po' con le mani prima) e l'acqua. Cuoci il sugo finché non si addensa e profuma, mescolando ogni tanto con la pala per non farlo attaccare.
Quando il sugo è pronto, abbassa la temperatura a 90°C. Con delicatezza, adagia le polpette nel sugo. Lasciale cuocere a fuoco basso, coperte, finché non sono ben cotte e morbidissime. Ci vorranno una ventina di minuti. Mescola con delicatezza una volta a metà cottura.
Mentre le polpette finiscono di cuocere, porta a bollore una pentola d'acqua salata in un'altra pentola, come si fa tradizionalmente. Cuoci gli spaghetti al dente, come piace a noi.
Scola gli spaghetti direttamente nel sugo con le polpette nel boccale (o in una grande ciotola se il boccale è piccolo). Accendi il robot per un minuto a velocità bassissima, giusto per avvolgere ogni spaghetto di sugo. Aggiungi qualche foglia di basilico fresco strappata a mano. Impiatta subito: prima la pasta, poi le polpette, un filo d'olio extravergine a crudo e una foglia di basilico per decorare. Servi con amore.