
Un risotto che omaggia la classica pasta cacio e pepe romana, con una cremosità avvolgente e un gusto deciso e pepato. La crosta di pecorino nel brodo regala un fondo aromatico unico.
Consumare preferibilmente subito. Se avanzato, conservare in frigorifero per max 1 giorno in contenitore ermetico. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un po' di brodo o acqua per recuperare la cremosità.
Per un risotto perfetto, tostate bene il riso a secco prima di aggiungere il brodo: deve diventare traslucido e profumare di nocciola. Mantecate a fuoco spento per non 'filare' il formaggio. Se volete un tocco in più, sostituite metà del burro con un cucchiaio di panna fresca.

Metti nel boccale lo scalogno sbucciato e tagliato a metà. Falla tostare per 3 minuti a 120°C con il programma antiorario. Aggiungi l'acqua, il sale grosso, il pepe in grani e la crosta di pecorino. Cuoci per 40 minuti a 100°C con il programma antiorario. Poi, con l'aiuto di un mestolo, estrai delicatamente lo scalogno, i grani di pepe e la crosta. Tieni il brodo caldo nel boccale.
A mano, su un tagliere, pesta i grani di pepe con un batticarne fino a spezzarli grossolanamente. Poi grattugia il pecorino e tienilo da parte.
Svuota e asciuga bene il boccale. Versa il riso e tostalo per 4 minuti a 120°C con il programma antiorario, finché non diventa traslucido e profuma.
Aggiungi il brodo caldo, un mestolo alla volta, attraverso il foro del coperchio. Cuoci per 18 minuti a 100°C con il programma antiorario, aggiungendo altro brodo quando necessario, fino a ottenere un riso al dente e cremoso.
Spegni il robot. Aggiungi il burro, il pecorino grattugiato e quasi tutto il pepe macinato. Mescola per 30 secondi a velocità antioraria, senza temperatura. Se serve, aggiungi un altro mestolino di brodo. Impiatta e decora con il pepe rimasto e le scaglie di pecorino.